Il mercato evolve, così come i modi per stoccare e conservare il vino.
Abbiamo sempre lo sguardo puntato alle innovazioni nel mondo del vino e ci riteniamo dei precursori attenti alle esigenze dei nostri clienti.
Siamo stati tra i primi, oltre 18 anni fa, ad organizzare una rete di consulenza presente in tutta Italia e capace di parlare di tappi a vite a 360° BVS.
Oggi la metà del vino fermo in Italia viene chiuso con tappi a vite e circa 1 miliardo di tappi BVS vengono venduti a cantine italiane. Gli investimenti che stiamo portando avanti con uno dei nostri storici partner di tappi a vite, Federfin Tech, sono enormi e volti sia ad uno sviluppo tecnico che produttivo. Soddisfare un mercato così grande ed in crescita ci responsabilizza. La frammentazione della produzione è una richiesta del mercato e, quindi, una necessità che un leader deve saper soddisfare. Per questo motivo ci risulta difficile parlare di chiusure “alternative”. Meglio definirle “complementari”.
Anche i produttori di tappi in sughero stanno facendo enormi passi in avanti. Visitare un sugherificio dà oggi la sensazione di una qualità estrema e di continui investimenti in ricerca e sviluppo, in grado di dare vita ad un tappo in sughero totalmente diverso rispetto a quello di 10 anni fa.
Parlando di packaging alternativi, il Bag in Box rappresenta una soluzione pratica e particolarmente apprezzata nei paesi nordici. L’accurata selezione dei partner, in questo caso dell’azienda portoghese Vertical Bag, ci permette di offrire prodotti e servizi di qualità.
Oltre al sughero possiamo quindi dirci orgogliosi di poter offrire ai clienti una gamma completa di chiusure complementari, che si integrano perfettamente alle chiusure tradizionali.
Pubblicato su Il Corriere Vinicolo, N. 27 del 4 settembre 2023


